Ho in mente di

E’ già la terza bozza che scrivo…speriamo sia quella definitiva. E’ anche da un po che non scrivo ma di recente mi sono venute in mente alcune idee. Anzi in realtà le avevo in mente già da prima…come ad esempio: cambiare vita, cambiare aria… mandare a quel paese questa vita e farmene un’altra…Migliore, per quanto migliore mi possa riuscire…!!
Sono un ottimista con l’aria da pessimista… insomma, un realista! Anzi no, un sognatore.
E da sognatore che si sveglia da un sonno durato 19 anni, mi accorgo di non aver colto nulla in tutto questo tempo, di non aver concluso nulla! Sono ancora qui senza un punto fermo in cui credere, nessun sogno da realizzare.
Sono sempre più convinto di essere io quello fuori dagli schemi, dal “conformismo”…

Adesso, di punto in bianco, mi trovo davanti ad un bivio. Devo scegliere tra il restare qui, con tutte le sicurezze, le amicizie e le future opportunità, oppure gettarmi a capofitto in un progetto impossibile, senza certezze…In pratica sarebbe l’equivalente dello scalare una montagna senza corde di sicurezza.
Penso di aver già scelto che strada percorrere e nonostante alcuni pensino sia da pazzi ed altri pensino che io sia accecato solo dall’amore, voglio percorrerla e provare l’ebrezza del “lottare e fare a modo mio”.

 

Ho finalmente ritrovato in me quella voglia di sfidare il mondo esterno che avevo perso da tempo, da quando sono venuto a Ravenna…La stessa voglia di mettermi in gioco, di vivere che non riuscivo a ritrovare più…

Un pomeriggio mi ha fatto ritrovare tutto ciò che avevo sei anni fa…Un pomeriggio passato tra la leggera brezza marina e il denso profumo di rose dei capelli ricci accanto a me che mi sollecitava dolcemente accompagnati da una melodia di parole sussurrate a bassa voce…Il profumo della nostalgia!
 
No, non mi trasferisco a Roma (almeno per ora).
Cambio semplicemente vita…!!!
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In giardino il ciliegio è fiorito agli scoppi del nuovo sole,
il quartiere si è presto riempito di neve di pioppi e di parole.
All’ una in punto si sente il suono acciottolante che fanno i piatti,
le TV son un rombo di tuono per l’ indifferenza scostante dei gatti;
come vedi tutto è normale in questa inutile sarabanda,
ma nell’ intreccio di vita uguale soffia il libeccio di una domanda,
punge il rovaio d’ un dubbio eterno, un formicaio di cose andate,
di chi aspetta sempre l’ inverno per desiderare una nuova estate…

Son tornate a sbocciare le strade, ideali ricami del mondo,
ci girano tronfie la figlia e la madre nel viso uguali e nel culo tondo,
in testa identiche, senza storia, sfidando tutto, senza confini,
frantumano un attimo quella boria grida di rondini e ragazzini;
come vedi tutto è consueto in questo ingorgo di vita e morte,
ma mi rattristo, io sono lieto di questa pista di voglia e sorte,
di questa rete troppo smagliata, di queste mete lì da sognare,
di questa sete mai appagata, di chi starnazza e non vuol volare…

Appassiscono piano le rose, spuntano a grappi i frutti del melo,
le nuvole in alto van silenziose negli strappi cobalto del cielo.
Io sdraiato sull’ erba verde fantastico piano sul mio passato,
ma l’ età all’ improvviso disperde quel che credevo e non sono stato;
come senti tutto va liscio in questo mondo senza patemi,
in questa vista presa di striscio, di svolgimento corretto ai temi,
dei miei entusiasmi durati poco, dei tanti chiasmi filosofanti,
di storie tragiche nate per gioco, troppo vicine o troppo distanti…

Ma il tempo, il tempo chi me lo rende? Chi mi dà indietro quelle stagioni
di vetro e sabbia, chi mi riprende la rabbia e il gesto, donne e canzoni,
gli amici persi, i libri mangiati, la gioia piana degli appetiti,
l’ arsura sana degli assetati, la fede cieca in poveri miti?
Come vedi tutto è usuale, solo che il tempo stringe la borsa
e c’è il sospetto che sia triviale l’ affanno e l’ ansimo dopo una corsa,
l’ ansia volgare del giorno dopo, la fine triste della partita,
il lento scorrere senza uno scopo di questa cosa… che chiami… vita…

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Amo questa canzone…spiega esattamente quella sensazione lì…
Quella sensazione di quando mi viene da piangere perchè vorrei poter sperare di avere un’ altra possibilità nella vita, di rivivere ancora e ancora vite su vite, e invece ogni minuto che passa, è un minuto in meno…
E vorrei che nessuno di questi minuti andasse sprecato…
 
E poi…dà il groppo in gola…

Queste cose le sapevo già, non mi sto e non vi sto raccontando niente di nuovo.  Ma è meglio che lo scrivo semmai dovessi dimenticarlo di tanto in tanto. I falsi sorrisi esistono, e sono più di quelli sinceriLe ipocrisie, le facciate…e che lo dico a fare.  Poi mi rimproverano dicendomi di starmene sulla difensiva : E GRAZIE!
Solitamente quando inizio un intervento “negativo” non lo porto mai a termine del tutto, non amo fare il piagnucolone. Cerco di essere piu o meno sorridente e lo sono anche adesso in qualche modo. ( sono solo un tantino scazzato )

Perché ormai certi comportamenti non mi feriscono più, non mi fanno arrabbiare…Mi fanno solo tenerezza e mi fanno entrare in uno stato di malinconia: è proprio vero che le cose cambiano, si va avanti e più si diventa grandi più ci si inacidisce e ci si chiude verso la bellezza di tutto ciò che ci circonda…Si bisogna crescere, ma non cambiare e poi non così da un giorno all’altro.

Ogni giorno non si finisce mai di imparare…e oggi ho imparato, bisogna fare delle selezioni.

Basta ora sono davvero stufo! Come usa dire un mio caro amico nel suo dialetto:
Chi te vò ben appriess t ven!!

Salve a tutti. Molti dal titolo di questo post già avranno capito molto. Qualcuno avrà pensato "il solito Roby" e non ha del tutto torto.
Questo è un argomento che forse mi caratterizza, ma raramente ho chiesto anche il parere altrui. In questo intervento mi farò infatti aiutare da alcune citazioni 🙂
Innanzitutto, per i pochi che non lo sapessero, io sono uno di quelli che guarda il bicchiere mezzo vuoto. Non sempre è buono, ma fino ad ora non mi sono mai sbagliato, quindi non riesco a cambiare il mio punto di vista ma ci sto provando.
Io la vedo così: se uno è ottimista è ovvio che si aspetta qualcosa di buono. Se questo qualcosa accade, doveva accadere, ma se non accade? Invece il pessimista si aspetta qualcosa di triste. Se accade, doveva accadere, ma se non accade, felicità!!!
Certo, fino ad ora è sempre accaduto tutto, con una puntualità preoccupante, ma sono appena a quota 19 anni.
Sapete cosa dice Ennio Flamiano?
 
Essere pessimisti circa le cose del mondo e la vita in generale è un pleonasmo, ossia anticipare quello che accadrà.
 
Prima citazione che rispecchia, forse troppo, il mio pensiero.

Eppure proprio per trovare pareri e idee contrastanti alla mia ho cercato su internet, aforismi, frasi, citazioni sull’ottimismo e pessimismo. Nel secondo caso ne ho trovate fin troppe. Ma nel primo… una delle migliori è:
 
L’ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili.
 
di Oscar Wilde. Ma non è finita. C’è un’ultima parte, che indovinate un pò cosa dice?
 
Il pessimista sa che è vero.
 
Credo sia abbastanza chiara per tutti quindi non mi dilungo qui a spiegare una frase del genere.
Se la si capisce bene è molto più intelligente di una magari banale affermazione come quella di Henry Louis Mencken: un pessimista è uno che, quando sente profumo di fiori, si guarda in giro per vedere dov’è la bara.
Si, credo che banale sia la parola esatta. Anche se secondo il mio parere non è neppure una frase reale quindi meglio non prenderla nemmeno in considerazione.
 
Il titolo di questo post è "tra ottimismo e pessimismo" ma mi accorgo di essermi soffermato forse troppo solo su una delle parti. In un compito in classe non riuscirei ad andare oltre il 6 non avendo rispettato la traccia. Ed è qui che ho bisogno del vostro aiuto, ottimisti! Fatevi sentire e spiegate un pò di più il vostro mondo!
 
La mia vita sta andando come sta andando… Ci sono tante occasione che continuano a fallire e credo sia anche un pò scocciante per voi lettori leggere sempre le mie solite lagne quindi le eviterò, anche perchè in un intervento come questo è veramente inutile aggiungere altro. Un’ultima citazione però ve la metto. E’ di Antonio Fogazzaro:
 
Le cose non sono mai così terribili da non poter peggiorare.
 
E adesso vi lascio un quesito, come ai vecchi tempi, perchè ho bisogno di sentire la vostra:
 
E’ meglio essere ottimisti ed avere torto o essere pessimisti ed avere ragione?
 
Prima di salutarvi vorrei tanto lasciarvi un messaggio positivo. Ma non ne ho. Vanno bene lo stesso due messaggi negativi? [Woody Allen]
No, meglio di no. Quindi vi saluto.
 
A presto!

Freddo

Ci sono fatti che di proposito allontani dalla mente. Sai che possono accadere, ma non ci vuoi pensare. Anzi, li vedi, li valuti, e ti rifiuti di prenderli in considerazione, proprio per non rovinarti il presente, e ti dici ‘ci penserò quando sarà il momento’, con la segreta speranza che questo momento sia il più lontano possibile nel tempo.
 

Poi, in un momento tranquillo, quando ormai hai trovato la tua dimensione e ti abituato al presente, in una giornata dal sole primaverile ecco che succede! E inizi a farti i soliti castelli in aria. Nonostante tutto, rimandi ancora i pensieri. Finchè puoi farlo. Finchè non leggi nero su bianco quello che può sembrare la fine di tutto (o forse l’inizio). E lo sarebbe anche. E lo vorresti con tutto te stesso. C’è una voce che ti dice ‘bene, così si chiude tutto e si risolve una volta per tutte’. Tante immagini di lei iniziano a scorrere nuovamente davanti ai miei occhi, immagini relegate, quasi cancellate. Non mi piace essere una vittima.

 

E la rabbia inizia di nuovo a salire.

Rabbia contro chi non ha remore o coscienza o decenza.

Rabbia verso il mio orgoglio, che, a dispetto di tutto, ancora non accetta di ammetterlo. 

 

 

 

 

E un gelo incredibile si insinua nelle mie ossa,

e ho solo freddo… freddo dentro…

 
Ho guardato il mare, la sabbia, le onde. Ho pensato a te. Ed ho avuto paura di come le cose più belle e naturali del mondo possano cambiare all’improvviso, con un soffio di vento.

Una Lettera

L’amore non deve implorare…e nemmeno pretendere…
l’amore deve avere la forza di diventare certezza dentro di sé…
Allora non è più trascinato, ma trascina…
L’amore è la sorpresa di scoprirsi..
di scoprire la dolcezza di una carezza, la gioia di stare vicini…

 
Mi è arrivata questa e-mail… l’ho lasciata così, genuina sincera come mi è arrivata, ho censurato due punti, perchè voglio mantenere il rispetto per questa persona, non sapendo se lasciando quelle informazioni l’avrei offesa o no…. Sei stata tanto gentile, mi hai fatto tornara la voglia di dedicarmi un pochino al mio angolino… In realtà ho appena scritto una riflessione che windows spaces si è mangiata, quindi non avrete il piacere di leggerla… Volevo dirti che la tua lettera mi ha molto toccato, mi ha fatto ricordare e pensare a ciò che dovrei fare e che non ho ancora fatto, a ciò che avrei voluto fare prima ma che non ho mai avuto il coraggio di fare. Ti devo rigraziare, è un periodo che le cose vanno un po’ male, ma la tua lettera mi ha fatto riflettere.
GRAZIE.
 
 
Ciao! Sono *****. Non so se ti ricordi di un tuo intervento sul bacio… era il 4 novembre forse ma non saprei dirti di quale anno! visto che l’ho trovato cercando su google…io ho quasi sedici anni… un po’ pochini lo so… ma ho provato la sensazione di un Vero Bacio con l’unica persona che merita il mio amore sedicenne, un po’ inesperto, un po’ immaturo e un po’ incoscente della tenera età si potrebbe dire… ma è sincero… è amore… ed è Bacio vero, con la B maiuscola! E non è un bacio fatto di passione, ne tantomeno di desiderio sessuale, ma di Amore. Semplicemente di tutto quello che vorresti dire ma che non ti riesce, e di tutto quello che a uno sguardo scappa… ma che a un bacio no… Io sono ****** e lo paragono a un tango, fatto di storia personale, che rallenta e accellera seguendo il ritmo del cuore… che a sua volta segue il Suo cuore… che senti forte sul petto, dentro te, come se fosse tuo… è proprio questa la strana ragione per cui è Vero, perchè senti chi ti sta di fronte, chi tiene una mano fra i tuoi capelli e l’altra sulla tua schiena, senza lasciarti andare, perchè sente Te.
Un bacio così riempie anima e mente, vi scordate di tutto e bè, nel mio caso, ha portato a fare l’amore… non fare sesso… ma fare l’amore, creandolo e modellandolo su misura.
Spero che quando ti capiti ti ricorderai di me… e che senta ciò che sento io…
Non volevo certo raccontarti questo perchè fossi invidioso, anzi, volevo condividere con qualcuno (in questo caso te, caro mio ultimo poeta) ciò che per me è un bacio vero.
In realtà questo era il mio commento al tuo intervento… ma se lo avessi lasciato lì si sarebbe nascosto…. e non posso nascondere una parte di me.
Spero essere stata… non utile… ma essere stata Qualcosa! mi capisci??

Mah! S. Valentino

 Se io dico: San Valentino, cosa vi viene in mente?

Molti di voi penseranno: "che domande, la festa degli innamorati!"
Beh io dico POVERACCI!
Il 14 Febbraio è diventato un giorno di festa in tutto il mondo ma per me è una festa commerciale.
Chi festeggia veramente sono i commercianti che vendono queste cosine inutili e futili.
Cioccolatini a forma di cuore, peluches, portachiavi, l’ultima diavoleria è il porta-cellulare e poi chissà quali altre cose inutili.
San Valentino… è "solo" il santo di qualcuno e basta. La festa degli innamorati.. Qualche genio se l’è inventata e ci ha fatto i soldi.
Io non la festeggerò mai come "San Valentino, la festa degli innamorati"
Un amico mi ha detto giusto due giorni fa: "San Valentino, la festa di ogni cretino". Ha ragione!!
Siamo nell’epoca del consumismo, persone schifosamente superficiali che pensano al cellulare della 3 con Paris Hilton che ci fa vedere il culo in televisione. Persone che pensano solo ai soldi.
Ovunque mi giro ogni giorno vedo solamente tre cose: cattiveria, sete di potere e avidità.

Perchè se non hai, se non sai allora non sei.
Queste cose le ho sempre pensate e rido della gente che si sottomette alla moda del momento.
Uscirei fuori tema, ma così succede anche anche per le "Fashion Victim", il Santo Natale, Pasqua etc etc.
Tutto troppo commerciale, tutto troppo sulla politica del possesso

Non esiste una festa degli innamorati perchè dicendo questa bestemmia, si va ad intaccare il rapporto della coppia innamorata, appunto.
Perchè tra innamorati tutti i giorni sono una festa!!!
Tutti i giorni sono un regalo a noi stessi e al nostro partner!

E se questo non succede? Beh che devo dire… il rapporto non esiste oppure non si è veramente felici.
Non c’è affatto bisogno della "festa degli innamorati" dove il ragazzo o la ragazza, per far vedere che forse ci tiene, regala la rosa o il cuore.

Questo è lo spirito del Valentino, ma il Santo intendo.
Non i cuoricini e i peluches!!!

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