Avete mai provato a stare in silenzio, seduti in camera, senza far niente? Nessun libro, computer, e neppure carta e penna. Al massimo solo un po’ di musica.. Impossibile restare per più di un’ora così, soli con se stessi, senza sprigionare la propria parte più intima, quello che si ha veramente dentro.
Il silenzio ti smaschera. Tira fuori quello che davvero provi dentro… E allora capita che improvvisamente sovviene quella emozione che capisci di non riuscire a scrollarti di dosso (anche se ora pesa di meno), anche se poche ore prima ridevi e non avresti mai potuto pensare che sarebbe potuta spuntare così, di nuovo, dal nulla. Per quale motivo poi? Semplicemente perché è quello che intimamente hai dentro… Quello che, con tanta abilità, riesci a tramutare in rabbia, esaltazione, stacanovismo, o altro (dipende da cosa impone la situazione in cui ti trovi), ma che, comunque, c’è.
Ogni tanto questi momenti arrivano e, anche se fanno paura, devo dire che ci vogliono! Servono a non farti vivere nell’autoconvinzione che tutto improvvisamente sia diventato diverso, nuovo e brillante. Servono a farti essere sincero con te stesso, a mantenerti a contatto con la realtà, ma, soprattutto, a riscoprire un po’ quello che credi di essere nel senso più puro e vero del termine.
E poi, diciamolo,
è come a carnevale quando ti mascheri
: ridi, salti, corri, ti diverti e fai cose che non faresti mai se non avessi quella maschera di plastica a coprire il tuo volto. Però, più la tieni, più quella maschera ti fa sudare da morire impedendo alla tua pelle di “respirare” e, man mano che la soglia della sopportazione diminuisce, inizi a credere di soffocare se non te la togli immediatamente per un po’. Allora corri in qualche angolo e via! Eccoti appoggiato col dorso sulla parete a fare un respiro a pieni polmoni col volto in su e gli occhi chiusi, lasciandoti accarezzare da quel leggero venticello che non riesci a sentire quando indossi la maschera di plastica… Perché in un angolo? Perché non puoi permettere a nessuno di riconoscerti, di smascherarti, altrimenti il gioco sarebbe finito..
Cinque minuti di lato, ad osservare in pace il fiume di euforia che scorre per un po’
senza di te… Ma poi si ricomincia.

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Commenti su: "Un respiro profondo e poi si ricomincia" (2)

  1. aNdReA ha detto:

    …….mioddio…..è pessimistico al 200%…. e purtroppo anche veritiero….eh, che dire, roby nn c deludi mai, bell\’intervento! io però farei un\’obiezione… e se in realtà QUELLA CHE CREDI ESSERE UNA MASCHERA NON FOSSE ALTRO CHE LA PARTE PIU\’ INTIMA DI TE STESSO CHE TENDI A MASCHERARE E RINNEGARE?MAGARI NON SEI TU CHE USI UNA MASCHERA CHE POI VORRESTI TOGLIERE PER TORNARE AD ESSERE TE STESSOBENSI\’ SEI TU VORRESTI ELIMINARE QUELLA PARTE DEL TUO CARATTERE CHE NON SOPPORTI E CHE QUINDI SCUSI CON LE PAROLE "E\’ UNA MASCHERA, NON SONO VERAMENTE IO"!credimi, una cosa del genere accade di frequente, molta gente ad un certo punto ha usato tante maschere da non capire più quale sia la vera! allora devi decidere:scappi da un tuo atteggiamentoo dal tuo carattere?………………………………………………………………..mica facileXD……………………………………. Ghiso

  2. Leggevo il tuo intervento, da solo nella mia stanza… e nel silenzio ripetevo dentro la mia mente le tue parole!! Non ti dico che le condivido, perchè sarebbe troppo riduttivo. Pensavo a come avrei scritto io le stesse cose. Forse avrei messo più enfasi, forse avrei fatto dei sofismi inutili perchè quella maschera in fondo io non la vorrei togliere mai, al massimo la tiro un pò su… ma alla fine mi sono detto: "Forse avrei scritto anch\’io le stesse cose!"Parlavo con Annabella prima… con voce sottile mi chiede: "Hai letto l\’ultimo intervento di Roby?" Poi passo sul tuo blog… e mi fermo in silenzio… leggo e le dico: "Mi fa paura sto ragazzo!! Scrive le cose che penso!" e Annabella: "Già, forse avresti usato parole diverse, ma in fondo.."Ho ripensato a quello che tu chiami silenzio… il "mio silenzio" forse è la somma di tutti i suoni dei miei pensieri, e sono suoni alti, forti… come grida, come la rabbia… o sono suoni dolci, come i sentimenti più belli… o sono suoni tristi, come la malinconia e la tristezza o il ricordo di lei!! E in questi momenti mi sento come Leopardi, e ripenso al suo "Passero Solitario" e al suo "Infinito" silenzio: "Sempre caro mi fu quest\’ermo colle,E questa siepe, che da tanta parteDe l\’ultimo orizzonte il guardo esclude.Ma sedendo e mirando, interminatoSpazio di là da quella, e sovrumaniSilenzi, e profondissima quieteIo nel pensier mi fingo, ove per pocoIl cor non si spaura. E come il ventoOdo stormir tra queste piante, io quelloInfinito silenzio a questa voceVo comparando: e mi sovvien l\’eterno,E le morte stagioni, e la presenteE viva, e \’l suon di lei. Così tra questaInfinità s\’annega il pensier mio:E \’l naufragar m\’è dolce in questo mare" Sarà che saremmo rimasti gli ultimi romantici?! Ma sapere che esiste qualcuno che non vive solo in un mondo fatto di un continuo fuggire dalle emozioni mi riconforta!! Se tutti buttassero via questa maschera…. forse il mondo sarebbe migliore!! Forse dovremmo solo imparare a vivere in modo che ciò che abbiamo dentro non sia qualcosa da nascondere dietro una maschera, ma qualcosa da mostrare al mondo con orgoglio! E così ripenso alle parole mai dette, alle ragazze mai avvicinate al liceo per paura di un no… e invece quanta magia ci sarebbe stata se in un attimo di silenzio le avessi aperto il cuore??"…Forse dovremmo solo imparare a vivere in modo che ciò che abbiamo dentro non sia qualcosa da nascondere dietro una maschera…""…evitare quelle di plastica. Se ti fanno mancare l\’aria mettine una che più si adatta alla tua pelle…""..quella maschera in fondo é una parte di me, non solo finzione, é un pezzettino di me…"Ecco uno dei piccoli vantaggi di un blog: scoprire con qualche frase amica che c\’è ancora tanta voglia di guardare oltre all\’apparenza, attraverso quei piccolissimi spiragli che una maschera concede al volto che copre. Gli occhi in fondo non si possono coprire…….Il mondo starà andando alla rovescia ultimamente, ma queste cose aiutano a non abbandonarsi a quel che sembra inevitabile…Non ti conosco ancora così bene.. forse non ti conosco affatto, ma ti stimo per le tue parole!!Leo

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