Archivio per novembre, 2008

.Presente.

Ecco il presente. Cosa ne penso di questo presente? La verità è che non so cosa pensare, ogni speranza mi sembra vana…ogni piccolo più recondito sentimento di tranquillità viene infranto da un qualcosa che neanche io so cos’è ed è quella la cosa che più mi rende debole…non sapere la causa di tutto ciò. Mi sento debole e nello stesso tempo in grado di piegare il mondo. Allora cos’è che mi butta giù? Cosa mi fa credere che non ci sia la possibilità per sorridere un pò di più in questa vita? …La verità è che è tutto un macello, forse ho fatto scelte sbagliate, forse non ci saremo mai dovuti trasferire qui in città…i problemi si sono moltiplicati…e con i problemi anche i pensieri che diventano giorno dopo giorno pieni di rinuncia e desolazione…Però è anche vero che le scelte giuste derivano dall’esperienza. L’esperienza dalle scelte sbagliate. E’ dura credere che ad un certo punto arrivi il periodo NO che ci segni l’esistenza…che ci segni con delle cicatrici che il più delle volte vengono riaperte costantemente…e cosa potrebbe essere peggio di questo? Riporto una citazione dell’anno scorso del mio amico Peppe:

[16:03 pm] <Peppe>: roby l‘amore è fatto di scelte e non c’è cosa piu brutta del dover scegliere tra due cose a cui tieni
[16:03 pm] <Peppe>: l
‘amore è fatto di fiducia…ma quando manca è difficile andare avanti…
[16:03 pm] <Peppe>: l‘amore bigogna saperlo gestire ma a volte è troppo difficile
[16:04 pm] <Peppe>: ed è per questo che bisogna essere in due a farlo
[16:04 pm] <Peppe>: ma a volte bisogna seper riconoscere i propri limiti…
[16:04 pm] <Peppe>: saper accettare i limiti dell’altra persona
[16:04 pm] <Peppe>: l’amore va affrontato insieme…bello o brutto ke sia…
[16:04 pm] <Peppe>: ma insieme bisogna cercare di decidere nel modo migliore…
[16:04 pm] <Peppe>: xkè nessuno deve avere il permesso di decidere della vita dell’altro
[16:04 pm] <Peppe>:
xkè nessuno deve forzare le scelte
[16:04 pm] <Peppe>:
e tanto meno ricattare…
[16:04 pm] <Peppe>: a volte ci sn amori pieni di odio…non ricambiati
[16:05 pm] <Peppe>: ke ti fanno sognare il suicidio
[16:05 pm] <Peppe>: ke ti fanno finire dal paradiso all’inferno…
[16:05 pm] <Peppe>: AMORI KE SONO SOGNI E COME TALI DEVONO RIMANERE…


Devo dire che ogni tanto me la rileggo questa conversazione a distanza di un anno. Strana la vita a volte…Strane sensazioni…Strani pensieri.

" Dopodichè tocca a voi. Ma ricordatevi sempre che il numero di respiri, che fate in vita vostra, è irrilevante. Quello che conta, sono i momenti che il respiro, lo tolgono".
 
E’ la frase iniziale di un film, ma rende perfettamente l’idea di cosa vuol dire provare qualcosa per qualcuno. Che anni complicati…voli in alto per poi riscendere giù immediatamente…Strana la vita. A volte amara, altre dolce, altre piccante e altre ancora salata. Non è mai uguale al giorno prima e, quando pensi che niente potrà accadere nella tua quotidianietà, è allora che succedere l’inaspettato. In fondo la vita è fatta di eventi non previsti…

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Pagine…

A volte si vorrebbe che anche in un libro fatto di pagine gialle ci fosse l’opzione ‘trova’, inserire una parola e tac, magicamente sapere la pagina alla quale andare per ritrovare la direzione persa. E poi mentre scorri le pagine di carta, che sembrano tutte uguali, bianche, di un certo spessore, scritte allo stesso modo, riconosci alcune frasi e le ricolleghi al giorno in cui un certo avvenimento è accaduto. A volte si vorrebbe che anche nella nostra testa ci fosse l’opzione ‘trova’. Quando non ci si ricorda di un discorso importante fatto con una persona importante. Quello era davvero un momento importante anche se comunque le cose importanti non vanno programmate. D’altronde, come dice anche una certa persona di mia conoscenza (non facciamo nomi), se dovessimo ricordare tutto, ma proprio tutto, MORIREMMO CONGELATI. Oppure un’opzione che permetta alla nostra mente di estrapolare la risposta giusta. Valutare una serie di stime ottenute da dati e considerazioni passate, una contemporaneità di confronto con altre persone, magari importanti o magari di quelle che solamente ti passano vicino. Una proiezione di varie ipotesi nel futuro e alla fine dire: "eh beh sì, la cosa giusta da fare è senza dubbio questa." Ma così non è. Non so nemmeno se in certi momenti sia più giusto cercare di capire se confrontarsi con una persona importante o un passante, o se sia più giusto cercare il silenzio, infilarcisi dentro, chiudere fuori tutti e ad occhi chiusi ascoltare il respiro. Capire che ciò che si vuole si fa sentire al tatto, come un’iscrizione antica su una moneta. Aspettare che i polpastrelli distinguano bene bene quello che c’è inciso e andare…Non so nemmeno se sia più giusto cercare tra le pagine di quel libro o se sia meglio scriverlo "ex novo" e lasciare l’andamento delle situazioni in mano al caso…Che poi, pensandoci bene, la memoria è selettiva…No?

Rialzarsi…

In questo momento sono a lavoro seduto sulla mia scrivania davanti al pc come quasi ogni pomeriggio. Sembrerebbe una giornata come le altre, invece oggi credo di aver toccato l’apice! Non sono più forse il ragazzo solare di un tempo…e voglio tornare ad esserlo! Mi manca svegliarmi al mattino e dire che sono felice, sorridere nonostante i vari problemi che ogni giornata può preservare! MI SENTO TRISTE, MI SENTO GIU’ PER SVARIATI MOTIVI!

Cominciando dallo studio: eh già…lo studio! Oggi sono stato in facoltà a provare un paio di lezioni e nonostante stia dando anima e corpo in quello che sto facendo, mi sono reso conto di non essere pronto a sufficienza. E poi c’è la scuola ancora che mi dà un po di grane di recente…Ma del resto come dice un mio amico: si raccoglie ciò che si semina. Eh già evidentemente ho un bel "raccolto" ora poichè non mi sono impegnato abbastanza ultimamente.


Poi gli altri problemi sono costituiti dall’altro campo che tocca la mia vita: la famiglia. Per quanto concerne la mia famiglia non è che mi senta chissà quanto bene con loro a causa di vari problemi interni che aleggiano e che ricoprono di tensioni i nostri rapporti, tanto da farci scattare l’un l’altro per una fesseria!! Poi tra la stanchezza e non so cos’altro, si comincia a discutere per delle stupidaggini.. perchè magari si parte prevenuti e non si sta neanche a sentire l’altro!

E poi un altro "problema" è che quando sono io ad avere questi inconvenienti tutti si fanno da parte mentre io so con certezza che non farei lo stesso se loro si trovassero nella mia stessa situazione. Non mi sento preso in considerazione realmente e tocca sempre a me risolvere tutto con le mie gambe. Certo è una cosa abbastanza utile perchè comunque permette di sapersi gestire nella vita…Però ogni tanto penso che la vicinanza di qualche persona non guasterebbe. Anche il semplice fatto di chiedere: "Come stai? Cosa posso fare?"…Sicuramente ho anche io i miei lati negativi, ma penso di averne anche di positivi!!

 

Non solo questi, ma tanti altri sono gli interrogativi che mi pongo ogni giorno.. ma purtroppo non sono in grado di dare risposte esaurienti, o meglio risposte! Una cosa è certa.. il vaso si è riempito di tutte queste problematiche interne a me… voglio smetterla di star male.. voglio stare bene, sentirmi solare come sono sempre stato.. voglio reagire perchè sento che questa situazione mi sta veramente mangiando!!!

Dubbi su “l’esistenzialità”

D’accordo sul fatto che gli occhi ingannano? Si, è una certezza. Tutti pavoneggiandoci citiamo con orgoglio: "L’essenziale è invisibile agli occhi". Questo dovrebbe supporre che in noi si celino chissà quali virtù… Ma tutto il mondo non riesce a vedere? Mascheriamo bene molteplici difetti, che il mondo con estrema eleganza e delicatezza finge di non vedere. Questo non lo citiamo mai. Se l’essenziale è invisibile agli occhi? Per vedere e trovare l’essenziale con cosa devo guardare? Ok!!! Formuliamo qualche ipotesi? L’essenziale lo trovo con il cuore? No, il cuore non da nessuna garanzia. Anche lui sbaglia, anzi lo inganni facilmente perchè è proprio lui che cerca l‘essenziale, sa di sbagliare e fa finta di niente, spera sempre che il proprio bisogno venga appagato. L’essenziale lo trovo con i sensi? mmm…. certo i sensi qualche soddisfazione la danno questo è ovvio, ma noi siamo profondi vero? ( sogghigno…quasi rido ) Noi… non ci soffermiamo più di tanto su queste cose (importantissime)… Mica l’essenziale è ginnastica (ora rido di gusto)… Noi non siamo superficiali vero? Certo siamo stati ammaliati, ma non è cosi che si trova l’essenziale. L’essenziale lo trovo con la mente? Niente è più stupido della mente umana. Se l’uomo con la ragione uccide, fa soffrire, fa guerre, fa morire di fame milioni di bambini, stupra, vede la LECCISO e il GRANDE FRATELLO cosa ci si può aspettare ? Nooooo…… non mi fido della mente. Mi arrendo? NO!!!!!!! Non ho voglia di arrendermi, spero, ricerco, inseguo, mi incuriosisco e non demordo. Oggi ho fatto visita ad un amico: Matteo. Lo trovo davanti al pc a preparare la tesi di laurea per L’accademia di Belle Arti di Bologna. Argomento: "Quello che l’arte nasconde" … Parlando comodamente davanti ad un Brandy (Cardinal Mendoza…. mmm sti sensi) mi dice che fin dal 400 "L’OCCHIO" del semplice osservatore non riusciva a cogliere quello che l’artista con magistrale mimetismo nascondeva alle masse. Tanti artisti usavano simboli per mandare messaggi politici, proteste contro il potere dei sovrani e del papato, nascondevano segni esoterici, usavano anche messaggi in codice proprio con l’intento di sfidare gli osservatori a scoprire enigmi e arcani nascosti. Al che lui risponde con un pensiero che sta alla base della sua mente: "L’ARTE NON SI GUARDA CON GLI OCCHI MA CON L’ANIMA". Rimango attonito, sbalordito… e penso… Vuoi vedere che L’essenziale lo trovo con l’anima ? NOOO!!! HO PAURA!!! perche c’è chi riesce a mentire persino all’anima del mondo creando dei buchi nell’universo, sovvertendo ogni equilibrio nella galassia dei Sentimenti, cercando di bilanciare il tutto con bugie su bugie e ancora bugie, bugie all’infinito. Mi arrendo? NOOO!!! Non ho voglia di arrenderemi spero, ricerco, inseguo, mi incurisisco e non demordo. Ormai voglio vedere come finisce. Anche se sono stanco, deluso e sento veramente FREDDO anche se non ricordo il perchè di questo sproloquio… Ahhh si L’essenziale. Ma è veramente cosi essenziale trovare L’essenziale? SIIII !!!!! E ne vale la pena, provare, vagliare, gioire, piangere, cercare tesori ad est, diamati ad oriente, profumi mediterranei ed atmosfere celtiche. Forse ci sono… Il banco di prova dell’essenziale è il TEMPO… Lui dirà cosa è veramente ESSENZIALE alla mia vita…

Rewind

Scrivo queste poche righe per spiegare a qualcuno (non facciamo nomi) il significato della mia frase personale su MSN. "E’ più facile spezzare un atomo che un pregiudizio": Albert Einstein. La domanda che mi è stata posta è la seguente: "Roby ma come m..kia fai a spezzare un atomo?". Ora non per dire ma penso che le persone dovrebbero contare fino a 1054 e dire una decina di Mea culpa Mea maxima culpa prima di esprimersi. Comunque sarò lieto di arricchire il cervello di notizie e rispondere alla domanda. I pregiudizi…forse in alcuni casi sono quanto di più forte e invalicabile esista. Per colpa dei pregiudizi si arrivano a distruggere vite e credimi non lo dico tanto per. I pregiudizi possono essere quelli semplici, quelli a cui siamo abituati tutti i giorni…quelli di cui tutti pecchiamo ma ci possono essere pregiudizi seri, che possono portare a odio, a discriminazione e chi più ne ha più ne metta. Come diceva Albert Einstein il pregiudizio è molto difficile da spezzare e riesce a farlo solo chi ha buon senso, chi in realtà apprezza tutte le persone…le apprezza col tempo, conoscendole. Purtroppo invece c’è chi il pregiudizio non lo vuole abbattere…forse per via di una mentalità troppo chiusa. Per fortuna sono di più quelli comuni, quelli che peccano ma poi rimediano allo sbaglio. Sono difficili da sciogliere, credo che ciò potrebbe avvenire solo nel caso in cui si cambino determinati punti di vista e non è semplice alcune volte, anche perchè molto spesso, nonostante un eventuale cambiamento di veduta o di prospettiva, permane un blocco nei confronti di quella persona o di quella situazione verso cui si avevano dei pregiudizi. Siamo fatti di atomi così come siamo fatti di pregiudizi. E’ anche vero che sarebbe assurdo pensare di staccarsi tanto dagli uni quanto dagli altri. Tutti d’accordo che il pregiudizio è una cosa "negativa". Ma mi chiedo: quando quello che diciamo è frutto di un pregiudizio e quando no? Temo una cosa. Forse pensiamo di essere più originali, "belli" e interessanti di quanto in realtà non lo siamo e che quando crediamo di parlare in prima persona in realtà parliamo per bocca di un altro "pregiudizio". Non so se sono stato chiaro ma in conclusione Einstein spesso sottolineava i limiti dell’uomo, la sua innata stupidità. Era una mente aperta, odiava la ristrettezza mentale. E’ attualissima ancora oggi. Basta guardarsi in giro per vedere gente che non analizza nè vuole conoscere la verità, gente che si nasconde dietro le cose, eppure giudica, giudica, giudica. Il pregiudizio inficia la capacità di analisi e l’obiettività delle persone. Parte da concetti errati e porta a conclusioni sbagliate. Spero di essere stato abbastanza esauriente.

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