Archivio per luglio, 2008

..Addio Roby..

La vita è fatta di scelte? Ecco la mia…Roby non c’è più. Quel ragazzo che si affezionava alle persone, quello che stava male nel veder star male le persone a cui voleva bene, quello che odiava prendere in giro le persone…illuderle…Si quel Roby non esiste più. Non c’è più perchè è stanco di stare male per gente che non merita, stanco di preoccuparsi sempre di tutto e di tutti, stanco di essere usato per fare numero e poi lasciato lì come un trofeo o come una bambola che si lascia su una menzola quando ci si è stancati di giocare. Io non sono nulla di tutto ciò e allora da adesso le cose cambieranno. Sarà Roby che inizierà a giocare…impossibile dice qualcuno…ma chi mi conosce lo sa che quando dico una cosa la faccio…e così caro Raffaele mi abbasserò ai loro livelli…tu che mi dici sempre di non farlo. Cerca di capire la mia scelta….è meglio diventare pietra…perchè i ragazzi di pietra sono apprezzati di più…più di quelli che si affezionano, che danno sè stessi per la persona a cui tengono….No ora sono io che giocherò…giocherò e giocherò finkè non mi sarò scocciato di giocare…finchè non arriverà qualcuno che mi farà smettere di giocare…Addio Roby….eh si perchè il vero Roby è andato via, si è perso e non riesce e non vuole più tornare…lo farà solo quando arriverà quella ragazza che riuscirà a farlo tornare…non è stata una scelta facile…ma probabilmente dopo quando Roby tornerà sarà più apprezzato…più capito…più voluto bene visto che in questo momento sono rare se non inesistenti le persone che apprezzano, che capisco e che vogliono bene….c’è chi lo dice e c’è chi è falso…Si ma le cose si dimostrano. E così fino a quando non verranno dimostrate cn i fatti, fino a quando le cose non cambieranno…Roby resterà lì ad aspettare…

Pensieri Sparsi

Classica e monotona serata passata in completa solitudine tra amici. Un’altra di quelle serate da incartare e riporre in quella lunga serie di serate passate nel vuoto. Perse. Senza senso. Sono qui che mi pongo mille dilemmi. Domande. Che ci faccio qui? Eppure ci sono. Sto forse vivendo qualcosa che non mi appartiene? Mi sento scivolare tutto tra le dita. Senza volerlo. A volte mi preoccupo troppo. Non sto vivendo in pieno ciò che mi accade. Forse non ne sono all’altezza. Mi sento al di fuori di tutto ciò che ho intorno, al di fuori di tutto ciò che mi appartiene. E’ come svegliarsi nel pieno di un sonno e restare a metà strada. Spaventato da ciò che si vede. Da ciò che si è fatto. Detto. Sentito. O forse è pura follia. Una paranoia momentanea che come un lampo arriva, lascia il suo segno, e dopo un istante non c’è più. Chi lo sa. Ho bisogno di riflettere. Mi è necessario stare da solo. Perdermi in me stesso. Ma è possibile ritrovarmi in questo buio? Ci sono ancora, forse per poco, ma non è questo che conta.

Vivo? O mi limito solo ad assimilare nel miglior modo ciò che mi sbatte addosso? Mi sa che non saprei rispondere a questa domanda. Mi preoccupo troppo ad assorbire urti che nemmeno mi appartengono. E solo per non ferire chi ho intorno. Ma a me chi ci pensa? Esausto, ormai stanco di ciò che non è affatto mio, butto giù la maschera e comincio a respirare. Ciò che non posso più fare è vivere la vita degli altri, perchè c’è la mia di vita, riposta lì, in quell’angolo che non ha più voce e che aspetta solo me. Nessun altro. Eppure non mi muovo. Resto qui a ragionare su pensieri insensati davanti ad una tastiera e uno stupido 17 pollici. Mi piove dentro e ciò che è stato e ormai tutto ricoperto, affondato. Non c’è più un margine, un’isola su cui potermi appoggiare. Non c’è più niente che riesca ancora a bloccarmi qui. Niente che non valga la pena di essere vissuto come io vorrei. Ma infondo non so nemmeno io cosa voglio. E’ forse questo il problema? Non riesco a capirlo.

Non è facile andare avanti in questo modo. Ottenere solo la mia felicità ma… come? Pensieri sparsi continuano ad accavallarsi nella mia testa. La conseguenza di ciò che ho scritto. Anche se infondo non ho scritto niente: nient’altro che pensieri sparsi

Senza Coscienza ?

Atti impuri senza alcuna via di scampo. Ti rendono felice e senza rimpianto in un istante e come un fardello impressionante nel momento successivo. Non devi dar conto a nessuno di ciò che stai facendo, non devi ringraziare nessuno per ciò che è successo, non devi incitare nessuno per dire che forse ce l’hai fatta.

Eppure eccoti qui, dir di aver naso lungo e gambe corte non servirà perché non è una menzogna ad incolparti ma il senso del giusto dell’errato e l’errare nel momento di essere se stessi senza rimpianti.

Avere il coraggio non è un qualcosa d’incredibile; è solo l’abbandonarsi alla pura passione, a quella passione che t’incatena alla vita e che combatte contro la ragione. Il piacere dello sfogarsi, il tornado che ti avvolge dal dimenticare ogni cosa; ma nel credere di poter dimenticare e fare "ciò" c’è una linea sottile ed immaginaria che se oltrepassata diventa un muro difficile da scavalcare.

Lacrime, grida e voglia di poter tornare indietro per quelle persone che davvero si pentono; ma di cosa si pentono se quando hanno fatto "ciò" erano felici, o meglio si credevano felici…felici di poter andare avanti , di dire che quella era una scorciatoia al dolore, alle lacrime che non mancavano mai. Scorciatoia o no io purtroppo ho sempre pagato i miei sbagli e non sempre mi hanno concesso una seconda via, un’opportunità per rimediare a qualcosa che poi tanto mostruoso non è.

Ora che rimane?! Se nel credere al passato, solo il passato ti rimane…Ma io non voglio credere nel passato…Io voglio credere nel futuro vorrei avere la speranza dell’esistenza che qualcosa di speciale sia possibile. Non esistono parole per continuare ad insinuare un nulla o continuare a pensare su perché non ce la faccio più, ho in testa un’immagine schifosa che appena incomincia ad essere focalizzata viene accantonata nel più lontano luogo di memoria, ma che purtroppo riaffiorerà involontariamente e farà sempre un po’ male combatterla.

Quando ti dici che vivi come in un film, che la tua trama è misteriosa e che solo la fine potrà svelare tutti i trucchi, i segreti e tutte quelle facce che sembravano essere banali, si scoprono essere importanti nello svolgimento dello scenario. Invece apri gli occhi e dici: ”Cazzo! E’ tutto vero non è un film!”.

Allora vivi, sbagli, impari e se non impari sbagli un’altra volta ma non credere che anche la seconda volta che sbagli qualcuno sia pronto a perdonarti a dirti: “Vieni qui sotto di me e ricominciamo”…Non sperare, non sempre la vita è a colori e non sempre si è disposti ad accettare le cose.

Scusate sto solo sfogando quella rabbia che mi servirebbe a buttar giù un muro troppo forte da abbattere da solo. Un muro che ho dentro anch’io e che non so come abbatterlo…

E’ importante sentirsi dire TI AMO


 

È importante sentirsi dire TI AMO…noi comuni mortali diamo un grande significato a queste due parole…ora io mi sto chiedendo…è giusto che sia così? Non saprei…ci sono persone che pur dando molta importanza all’amore “LO VEDONO OVUNQUE”…Ciò comporta che nel 90% dei casi il TI AMO è detto in maniera “superficiale”; non escludo che queste persone nel momento in cui pensano di provare l’amore ci credano davvero…però mi sorge spontanea una domanda: Sanno dare una definizione di amore?…Cioè per loro cos’è? Di sicuro la maggior parte risponderebbe che all’amore non si può dare una definizione razionale…altri lo descriverebbero con delle frasi fatte…ma in realtà solo chi non l’ha mai provato non ha la capacità di parlarne! Io conosco persone che sanno parlare dell’amore senza alcuna difficoltà. Lo raccontano come una bella favola che però essendo reale può finire sia con la formula: "VISSERO TUTTI FELICI E CONTENTI"…oppure con un: "E PURTROPPO TUTTO FINI’!"…C’è una persona in particolare che è stata capace di farmi sentire un brivido descrivendo l’amore…questo perché nei suoi occhi così piccoli e grandi insieme…così pieni di “voglia di vivere e di continuare ad amare” luccicava quel sentimento…mi ha insegnato molto…mi ha fatto capire che per quanto possano essere grandi i problemi intorno a noi, nessuno e niente può impedirti di vivere per poter provare quella sensazione di freddo e di caldo..che ti fa tremare e non ti fa reggere in piedi…NESSUNO PUO’ TOGLIERTI L’AMORE…perché ti fa crescere…ti migliora…ti fortifica con le lacrime che ti “fa versare”…per tutte queste cose è IMPORTANTE SENTIRSI DIRE TI AMO*°*

Ho bisogno…

Ho bisogno di sentirmi dire ti amo,
Questa è l’unica esigenza che ho,
Davanti a due milioni di persone o da solo,
 Dentro un vicolo.
 Ho bisogno di guardarti negli occhi
E di vedere la verità,

 Ho bisogno di sentirmi dire ti amo,

 Oggi più che mai,
Davanti ad un mondo pieno di promesse.
 perdute rispettate mai.
 Ho bisogno di dare il mio amore,
Di dare proprio tutto quel che ho,
 Di staccare l’allarme del cuore
e finalmente riposarmi un po’,
 Da quella gente che ti gira intorno
 E sorridendo dice sempre sì,
 Ma non appena ti volti di spalle
Devi iniziare a difenderti.
 Quelli che vendono le illusioni
 O regalano solo bugie
In cambio di qualche notte d’amore
O solo stupide vigliaccherie…ma io
Ho bisogno di sentirmi dire ti amo,
 Ho bisogno di guardarti negli occhi
 E di vedere la verità,
 Di sentirmi vivo e più felice senza paura di quello che verrà.
 Lasciami prendimi,
 E’ tua la decisione ormai,
 Ma fa che sia la verità,
 Stavolta quella vera.
 Prendimi stringimi
Ancora più che puoi se vuoi,
 Ma ti prego non farmi soffrire,
Non potrei ancora…
Perché ho bisogno di sentirmi dire ti amo,
Dalla persona che per me è la più importante,
Questa è l’unica esigenza che ho…

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