Archivio per giugno, 2008

Felice o Infelice ?

L’infelicità
ha molte cose da darti, cose che la felicità non può darti. Perchè le
persone trovano tanto difficile essere felici? Nel mondo milioni di
persone devono vivere nell’infelicità ….hanno deciso di vivere
nell’infelicità. L’infelicità ti rende speciale. La felicità è un
fenomeno universale non ha niente di speciale. Gli alberi sono felici,
gli animali, gli uccelli sono felici. L’intera esistenza è felice,
l’unica eccezione è l’uomo. Quando è infelice, l’uomo diventa davvero
speciale, straordinario.

L’infelicità
ti rende capace di attirare l’attenzione degli altri. Ogni volta che
sei infelice gli altri si prendono cura di te, provano simpatia per te,
ti amano. Tutti cominciano ad accudirti. Chi mai vorrebbe ferire una
persona infelice? Chi sarebbe geloso di una persona infelice? Chi mai
vorrebbe mettersi contro una persona infelice? Quando sei depresso,
malato, infelice gli amici vengono a farti visita per sollevarti il
morale, per consolarti. Quando sei felice, gli stessi amici diventano
gelosi di te. Quando sei realmente felice scopri che il mondo intero ti
ha voltato le spalle. Il mondo è costituito da persone infelici e
nessuno è abbastanza coraggioso da contrapporsi al mondo intero, è
troppo pericoloso, troppo rischioso. E’ meglio aggrapparsi
all’infelicità, in questo modo si continua a far parte della folla.

Dobbiamo
imparare a rispettare le persone felici e a prestar loro più
attenzione.  Non dimostrare troppa simpatia alle persone infelici. Se
qualcuno è infelice, aiutalo, ma non simpatizzare con lui. Non dargli
l’impressione che l’infelicità sia qualcosa di meritorio. Fa in modo
che comprenda bene che lo stai aiutando, ma afferma: "Non ti aiuto
perchè rispetto la tua infelicità, ti aiuto solo perchè sei infelice" in modo che senta anche lui che l’infelicità è brutta, che sentirsi
infelice non significa essere virtuoso.

L’infelicità non richiede talenti, tutti possono
permettersela. La felicità invece richiede talenti, genialità e
creatività. Solo le persone creative possono essere felici. Lascia che
questa realtà penetri in profondità del tuo cuore. Crea qualcosa e
sarai felice. Secondo me per essere felici bisogna essere intelligenti
e l’uomo viene educato a non sviluppare la propria intelligenza. Le
persone intelligenti non sono necessariamente obbedienti, possono
obbedire o possono non obbedire. Ma la persona stupida non può
disobbedire è sempre pronta a ricevere ordini. I politici, ad esempio, non vogliono
che l’intelligenza prevalga nel mondo. La persona intelligente è ribelle.
L’intelligenza è ribellione. La persona intelligente sceglie in modo
autonomo se dire si o dire no. La persona intelligente vuole creare un
futuro, vuole vivere nel presente. Invece la persona sciocca è
tradizionalista. E’ pronta a seguire qualsiasi politico stupido, è
pronta a eseguire ogni ordine. Più diventi meditativo e più diventi
intelligente.

L’intelligenza
è un fenomeno totalmente diverso, non ha niente a che fare con la
testa. L’intelligenza è qualcosa che proviene dal centro stesso del proprio
essere. Affiora in te e comincia a far crescere molte cose in te.
Diventi felice e creativo, diventi ribelle e avventuroso, cominci ad
amare l’insicurezza e a muoverti nell’ignoto. Cominci a vivere
pericolosamente, perchè questo è l’unico modo per vivere.

Io
voglio vivere la mia vita in questo modo, non voglio essere un semplice
imitatore, voglio vivere all’interno del mio essere, non voglio seguire
le direttive e i comandi provenienti dall’esterno, voglio correre il
rischio di essere me stesso, voglio continuare da solo il mio sentiero,
un sentiero che si è creato e continua a crearsi mentre cammino. Per
gli sciocchi, esistono le superstrade, percorse dalle masse. Saranno
più comode e sicuramente più spensierate, ma con la stessa fine del mio
sentiero…

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Ciò che penso

Sembra essere tutta in salita la mia strada…dopo aver dato tutto, dopo aver dato gli ultimi colpi di reni, devi arrenderti e fermarti…Fermarti perchè la salita ti ha spezzato il fiato, i polmoni, ti fiacca il cuore…fino a che inizi a piegarti su te stesso, la rabbia scorre nelle vene e alimenta la mente che non vuole rassegnarsi alla realtà. Ma bisogna fermarsi…e alla fine ci si ferma…ooh eccome se ci si ferma…non c’è niente a cui appoggiarsi per stare almeno in piedi, il colpo è troppo forte perchè tutto quello che avevi da dare l’hai dato e ora…Ora cominci a sentire freddo, tremi e ti chiedi perchè…ma un perchè non lo trovi, non capisci perchè è tutto così cinico nei tuoi confronti e la rabbia sale…senti di essere impotente nonostante tu abbia fatto di tutto per evitarlo, per portare la realtà il più lontano possibile da questo incubo…Niente da fare, l’incubo è lì…davanti ai tuoi occhi…e lo stai vivendo. Ed è in quel momento che decidi….decidi cosa farne di quell’istante tremendo che stai avvertendo…Puoi arrenderti…puoi aspettare tempi migliori che potranno anche non esistere mai…Oppure? Oppure puoi cercare di rallentare il respiro affannoso, puoi cominciare ad inspirare in grandi e consistenti respiri…convogli la rabbia nei muscoli…la trasformi in convinzione e forza di volontà e facendo leva con un braccio sul ginocchio ti alzi in piedi…Cerchi l’equilibrio…e una volta trovato fissando l’asfalto e i tuoi piedi…individui con la mente la direzione da prendere…Alzi lentamente lo sguardo verso quel punto con gli occhi di chi non ha più nulla da perdere e inspiri…E ti lanci…ti lanci con lo sguardo di ki si sà di essere caduto ma non si vuole dare per vinto…e ricominci…Ricominci a correre perchè dentro di te la speranza di raggiungere quello che cerchi sopravvive ancora…ed è quella che ora ti fa urlare, mentre la tua figura sparisce lontano…veloce…nel buio.

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