Archivio per maggio, 2008

Chissà…

"Quando le parole non bastano più. Perchè dentro brucia qualcosa che non si può dire. Che non si riesce a dire. Quando chi hai di fronte, invece di darti la risposta che vorresti, dice altro. Dice di più. Dice di troppo. Quel troppo che è niente. Che non serve a nulla. E fa male il doppio. E l’unico desiderio è restituire quel dolore. Fare male. Sperando così di sentirsi un pò meglio."

Quelle volte che non riesci a dirgli in faccia le cose come stanno… quelle volte che nn rispode…Ti senti morire dentro.. ti senti come se crollasse tutto.. come se tutto finisse..s.i infondo qnd tieni ad una persona.. gli stai accanto.. vorresti passare intere giornate.. e cosi all’improvviso cambia tutto.. tutto si capovolge… senti come un vuoto…
Tante volte si è la causa di una sofferenza altrui.. ma allo stesso modo.. gli altri sono la tua sofferenza…perchè la maggior parte delle volte sono gli altri che ti fanno soffrire.. anche con il loro silenzio.. il non sapere il motivo per cui si comportano così.. le loro parole.. anche le loro critiche ma almeno un semplice dialogo.. e pensi che sia colpa tua..
Chissà se un giorno questo brutto periodo finirà… io lo spero tanto perchè vorrei vivere i momenti più belli di questa vita.. dimenticando quelli più brutti anche se mi hanno insegnato tanto…Eppure ci vuole una vita per capire che non è necessario capire tutto anche se poi alla fine vita e sogni sono pagine dello stesso libro con la sola differenza che leggendoli in ordine si vive…Per sognare basta solo sfogliarli a caso… 

Che pensare?

Vi è mai capitato di essere tristi, ma di non sapere con certezza il motivo per il quale lo siete? Ebbene a me sì…eppure sono innamorato, ho degli amici perfetti, buoni voti a scuola… cosa voglio di più dalla vita? Forse dovrei impegnarmi di più nelle cose che faccio, mi accorgo di non metterci tutto me stesso e, soprattutto, di non credere in me stesso… sembro così sicuro, ma è solo una maschera utile a non far vedere al mondo quanto in realtà io non lo sia… odio essere timido… odio suonare senza riuscire a trasmettere la felicità che provo nel farlo… Potrei essere più scemo di così? L’unica persona che mi conosce in ogni mio aspetto è il mio amore… quando sono con lei della mia timidezza non c’è traccia, non ho bisogno di mascherare le mie insicurezze perchè so che a lei non importanoe mi accetta per quello che sono… e non finirò mai di ringraziarla…Beh ora espongo il mio piccolo angolo di pensiero in cui sono immerso…

Eccomi qui, nella mia cameretta, con la porta chiusa e i piedi congelati. Potrei andare in salotto a prendere una coperta ma non ne ho voglia. Potrei andare in cucina a parlare con mia mamma ma non ne ho voglia. Potrei fare molte cose, ma in questo momento non ne ho voglia. Mi sento solo e i problemi che un tempo riuscivo a mettere da parte ora li sento pesanti sulla schiena, come uno zaino pieno di mattoni. Mi piacerebbe tanto che qualcuno mi aiutasse a portare questo zaino enorme, ma tutti ne hanno paura e cercano di evitarlo. Ne parlerei con i miei familiari, ma non mi capirebbero. Ci ho già provato molte volte, ma non mi hanno mai capito. Forse ci provano anche, ma inutilmente. Per loro l’unica cosa che conta nella vita è avere un buon lavoro, quindi, nel mio caso, avere buoni voti. Finchè gli porto a casa delle belle pagelle non gli passa nemmeno nell’anticamera del cervello che io possa stare male. Infatti per loro stare male non vuol dire essere tristi, ma solo avere la febbre o il mal di pancia. Vorrei tornare a casa sorridendo e non essere costretto a chiudermi in camera per non stare peggio. Quando si sta male psicologicamente la cosa peggiore è che le persone a cui tieni non danno l’importanza giusta ai problemi che una persona ha. Ricordo ancora quando, da piccolo, avevo trovato un’amico, che era giovanissimo ma per me era grande grande, all’oratorio e da quando avevo realizzato che lui mi capiva e sapeva come aiutarmi continuavo a stargli appiccicato, perchè lui era il mio tassello mancante, lui era come un papà per me. Forse è proprio di questo che ho bisogno. Ma come si può fare? Ormai sono grande, anche se non abbastanza per sorreggere il peso dei problemi che mi trascino dietro. Non posso nemmeno chiedere a nessuno di aiutarmi perchè non sarebbe giusto infangare la vita di altri solo perchè io non sono capace di tirare avanti da solo. Ecco come mi sento: solo, solo contro il Mondo. A Luglio nn ho ancora deciso se andare in California o meno ed è triste sapere che io da un lato lo vorrei con tutto il cuore. Non vedo l’ora di allontanarmi da questa casa e di starmene un po’ sulle mie a pensare. Sì perchè qui non si riesce nemmeno a pensare, c’è sempre qualcosa di più importante da fare. Più importante di pensare? E poi dicono che mi apprezzano. Ma io lo so che preferirebbero un Roby allegro, con una carriera scolastica brillante, con una cameretta in ordine, con poche pretese e senza problemi. Non ci posso fare niente se sono così. Non è colpa mia se al puzzle del mio cuore mancano dei pezzi che non riesco a ritrovare da nessuna parte. Mi fanno quasi pena quando pensano di potermi tirare su l’umore con un film o una partita a carte. Mi chiedono che problemi ho. Parlo della vita, della morte, del mondo. Non capiscono, mi guardano male. Questo perchè non hanno mai avuto il coraggio di affrontare queste domande esistenziali, preferiscono vivere nell’ignoranza senza farsi troppi problemi. Voglio stare con le persone che mi capiscono davvero, che tengono a me in tutto e per tutto. Con questo non dico che i miei familiari non mi vogliano bene, ma non me ne vogliono abbastanza. Parlo di tutti. E se mi vogliono bene non sanno dimostrarmelo. Mi vogliono bene quando gli fa comodo, perchè non si possa dire nulla di male. "La mente non sta mai male" continuano a ripetersi mentendo. La mente può stare male, e quando sta male è peggio che una colica o un febbrone. Ho freddo e non mi importa se mi ammalerò, tanto sia sana che no i problemi non mi abbandonano. Sono sempre lì, pronti a sorprendermi in ogni istante. Perchè Colui che sta Lassù ha deciso di togliermi tutto? Perchè ha deciso di farmi soffire così? Perchè non mi ha dato una vita come le altre? Ma alla fine che cos’è la vita? Perchè sto qui a disperarmi se tanto prima o poi me la toglierà? Troppe domande per un diciottenne…un diciottenne che ha più problemi di quanto ci si possa immaginare…

Com’è strana la vita

Come può la tua semplice vita diventare un sogno fantastico…?
  E come può cadere a sua volta in un triste incubo da cui non hai via d’uscita….
  Ed è qui che pensi che solo ciò che ha reso la tua vita un sogno possa farti tornare il sorriso…
  Insomma… Citando una frase comune ma molto veritiera:
  "La cosa più brutta di quando piangi è capire che l’unica persona
 che può consolarti è proprio quella per cui stai piangendo….."
  E arrivi a domandarti come facevi prima…
  Quando ignoravi l’esistenza di questa cosa tanto speciale…
  Non era nei tuoi piani… E non riesci a capire come ciò che ti ha dato tanta felicità
 ora possa darti tanta tristezza…
 
  Spesso ci si sente molto stupidi pensando che bastrebbe così poco per sistemare
  un qualcosa, ed invece si perde tempo in sciocchezze e litigi…
  Ci si sente stupidi soprattutto quando si sa che quel qualcosa è una
  delle poche cose che sa renderti veramente felice…
 
  E così passa il tempo…
 
  …C’è chi piange, sta male, ricorda, chi cerca di dimenticare….
   …Nonostante tutto continui a sentire nostalgia…
   …e nè il tempo  nè nient’altro, fa sparire questa strana sensazione…
  …Quanti ricordi… troppi… così belli… così veri…
  Ed io qui… pensandoti…
 
  Pensando che ti voglio, pensando che per me sei sempre la stessa persona
  stupenda che ho conosciuto, pensando che provo un amore davvero grande
  per te e che niente riesce a cancellarti…
  Pensando a te e a come ti comporti nei miei confronti…
  E, nonostante tutto, nonostante certe volte mi senta patetico,
  nonostante certe volte mi sia sentito veramente sconfortato,
  nonostante il mio scetticismo nei tuoi confronti,
  nonostante tutto… sono sempre qui a pensarti…
  …alternando sentimenti di tristezza, speranza, sconforto totale,
  gelosia, desiderio di fare qualcosa perchè…
 MI MANCHI!!!

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