Archivio per gennaio, 2008

26 Gennaio 2008 Indimenticabile

Beh che dire…Penso che non ci sia nulla di più bello che passare dei momenti fantastici e indimenticabili con qualcuno di veramente speciale e quando ciò accade vorresti gridare a tutto il mondo la tua felicità. Tremi non per il freddo ma per il solo e semplice fatto di trovarti tra le sue braccia. Tutti i problemi spariscono…Ogni cosa svanisce nel nulla come se tutte le cose brutte non fossero mai esistite e anche per pochissimo, anche solo per 5 o 2 minuti, puoi assaporare quel momento che sarà impossibile da dimenticare, un momento che ti entra e ti riscalda il cuore e che vorresti rivivere il giorno dopo. Ed è stato troppo bello trovarsi vicino a questa persona e sentire tutto il calore, le emozioni e l’affetto che crescevano minuto dopo minuto. Dopo un po vorresti che quell’attimo non finisse mai e qualunque cosa accada niente al mondo deve interrompere un momento così bello. Ma come ben si sà, sono proprio i bei momenti quelli che finiscono subito e poi diventa davvero difficile se non improbabile riviverne ancora uno simile. E la sera tornato a casa a mezzanotte, col suo profumo che ancora si sentiva tra la mia felpa mi sono steso sul letto esausto ma felice, con una lacrima che mi scendeva pian piano dal viso rimpiangendo e pensando a quel momento vissuto con quell’unica persona che mi da un motivo per vivere…E si arriva al punto un cui l’unico pensiero che sfiora la mente è solo quell’attimo vissuto in quel giorno e a quell’ora. La gioia era talmente tanta che le lacrime non si sono fermate al viso ma scorrevano fino al mento…Mi alzo, apro la finestra e a mezzanotte guardo le stelle…Quelle stesse stelle che guardavo quando ero insieme a lei…E i pensieri scorrono veloci: i suoi occhi, l’abbraccio, le sue mani fredde, i suoi capelli profumati, il suo cuore. Purtroppo non succederà più di vivere un momento di una tale bellezza e dolcezza. Ho pregato Dio affinchè potesse fermare il tempo in quel preciso istante in cui le nostre braccia si attorcigliavano tra i nostri corpi…Le lacrime scendevano lente e il buio mi permetteva di camminare a testa alta facendo in modo che lei non mi vedesse…Beh io non so se la vita mi riserverà altri momenti come questo però so solo che mi resterà nel cuore e non lo dimenticherò mai al mondo…anche perchè non conta quanti respiri si fanno in un attimo ma quanti attimi tolgono il respiro…

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Tema sull’amore (pubblicato sul giornale della scuola)

L’amore. La parola amore ha moltissimi significati e moltissime forme. Probabilmente è una delle parole più abusate al mondo. Comunemente l’amore è un sentimento che si prova verso qualcuno o qualcosa. Dovrebbe essere considerato come il sentimento più bello in assoluto, anche se molte volte è considerato il più brutto. Forse perché è quello che più ci fa soffrire. Quello che ci mette in dubbio come persone. Ci fa chiedere cose come: “ Cos’ho io di sbagliato? Cosa c’è che non va in me? ” e ci fa sentire cosi male, cosi annullati, cosi inutili, cosi niente che ognuno di noi vorrebbe non aver mai provato l’amore. L’amore non fa parte della mente, ma del cuore. Non può essere controllato. Non può essere manovrato. Non può essere altro se non amore. L’amore ha moltissime forme. C’è amore e amore a questo mondo. L’amore per la famiglia, l’amore per la patria, l’amore per il prossimo, l’amore per l’ambiente, l’amore per gli animali, l’amore per gli amici. Anche se, comunemente, quando si parla di amore, ognuno di noi pensa a quel lui o a quella lei che si vorrebbe avere accanto a se o a quel/la lui/lei che, quando si è veramente fortunati, si ha gia vicino. Dell’amore si parla gia dall’antichità, attraverso le poesie, i sonetti, le opere degli artisti. Basti pensare all’Orlando e Beatrice.. A Marco Antonio e Cleopatra, a Romeo e Giulietta… Anche al giorno d’oggi si parla di amore, che viene espresso in moltissime forme. Attraverso canzoni, canzoni d’amore…parole e note che si intrecciano e creano qualcosa di straordinario che può sconvolgere completamente l’animo di qualcuno che soffre, per un amore troppo grande, non corrisposto, tradito, sofferto, complicato o irraggiungibile… Attraverso film, attraverso sms, attraverso una scritta sul muro fatta da un giovane ragazzo per la propria amata. Se ci pensiamo per un attimo l’amore fa parte di tutte le nostre giornate, continuamente. Ma cos’è che rende speciale l’amore? Forse poterlo guardare negli occhi e non aver bisogno di altro…forse amare chi hai sempre amato, anche dopo averlo/a perso/a…Forse aprire un cassetto dopo anni e ritrovarsi tra le mani la sua fotografia e sentire il cuore impazzire, come se tutto quel tempo trascorso senza lui/lei non fosse mai passato. E allora capisci che l’amore vero non finisce mai…forse rende speciale l’amore quella sensazione che ci fa sentire bene quando apriamo gli occhi al mattino e troviamo il suo buongiorno sul telefonino…sapere di essere il suo primo pensiero la mattina…forse a rendere speciale l’amore è capire che non hai sofferto inutilmente quando, dopo tante lacrime, lui o lei è di nuovo accanto a te. Forse l’unica verità è che nessuno può davvero esprimere a parole cos’è che rende speciale l’amore. Perché l’amore è pazzia. Amore è dire: " PER TE FAREI DI TUTTO "…amore è fare DAVVERO tutto per stare con lei, per parlare con lei, per guardarlo negli occhi anche solo per un secondo…amore è morire al solo pensiero che un altro possa stare al posto tuo…amore è quella sensazione che ti fa stare in pace con il mondo intero, quel pensare che, anche se crollasse il mondo in quel momento che tu stai con lei, non te ne importerebbe niente perché è lei il tuo mondo. Quando si è innamorati si vede. Sembra quasi di camminare ad un palmo dal terreno. Si vede il mondo tutto rosa e fiori. Ma poi…come in tutte le cose, specie in questa forse, c’è il risvolto della medaglia. Un amore che finisce. Forse senza un vero e proprio motivo…Ma che comunque finisce e se è stato veramente importante ci lascia dentro un senso di rabbia ed impotenza. Ritrovarsi senza quella persona che per tanto tempo è stata il nostro punto di riferimento, ci da un senso di grande solitudine. Ci fa sentire improvvisamente NIENTE. Forse per un po’ crediamo addirittura di odiare quella persona che abbiamo tanto amato. E vorremmo bruciare attimi e ricordi felici, vorremmo affogare nel nostro dolore, ci sentiamo come se quel dolore fosse soltanto nostro. E non abbiamo più fame, sete o freddo. Non abbiamo più voglia di continuare a vivere…a lottare. Quello che ci rendeva forti, quello che ci faceva sentire sicuri e invincibili se n’è andato. Ci ha lasciate con un “non ti amo più” o peggio, senza alcuna spiegazione. E mentre gli altri continuano a vivere, noi ci chiediamo che senso ha avuto tutto questo, ci chiediamo:  " DI CHI è LA COLPA? ". Ma forse dovremmo chiederci se è davvero giusto parlare di colpe. I sentimenti cambiano. Maturano nel tempo e poi si manifestano di botto sconvolgendoci. E ci sembra che tutto sia cambiato troppo in fretta ma sembra a noi che soffriamo. Purtroppo in quei momenti non riusciamo a comprendere che il cambiamento dei sentimenti fa parte del corso della vita. E tutto ciò va accettato ringraziando quella persona che c’è stata accanto per tutto quello che ci ha donato e non odiandola per il male che ci ha provocato lasciandoci. Una volta qualcuno mi disse "Non puoi odiare qualcuno solo perché non ricambia il tuo amore perché tutto questo passerà, tutto passa ci vuole solo un po’ di tempo.” E invece non è vero che il tempo cancella le cose perché esso le nasconde soltanto. Delle cose che non sono più come prima ma che noi vorremmo tornassero indietro. L’amore è un emozione e le emozioni per essere definite tali, restano indelebili. Solo quelli che non ci sono passati credono che una storia possa essere dimenticata con facilità. Ma non è cosi se quella storia è stata importante. Perché ogni gesto, ogni oggetto, ogni canzone, ogni parola, ti ricordano quanto ti manca e quanto vorresti non averla mai persa…Ma come è dolce soffrire di quella tristezza. Romantica nostalgia di un amore passato e finito. Eppure ancora cosi vivo. Soffrire e non voler smettere. Soffrire e non voler dimenticare nulla. Nulla di quegli attimi insieme. Dalle parole più fragili ai sorrisi più nascosti. Nulla. Nemmeno i suoi sguardi. Uno dei miei scrittori preferiti dice che " l’amore nella nostra vita non è previsto da contratto…non c’è tassa nè tangente nè alcuna assicurazione che te lo può garantire. L’amore è quel regalo che qualcuno ti fa a sorpresa quando meno te lo aspetti..e non c’è niente di più vero ". Perchè l’amore supera ogni barriera, ti fa piangere, sorridere, cantare e ballare. E anche se un amore finisce tutti noi dovremmo avere la forza di ritentare e di buttarci di nuovo. Anche a costo di soffrire ancora una volta. Ma c’è chi purtroppo non accetta la fine di un amore. E questo sfocia nella violenza, come spesso purtroppo abbiamo sentito alla televisione; o peggio…Sfocia in problemi come la depressione e talvolta porta a gesti estremi come il suicidio. Questo purtroppo accade sempre più spesso al giorno d’oggi. Forse perché quella persona si sente cosi sola che non riesce a chiedere aiuto a nessuno. Anche a me ogni tanto capita di sentirmi solo con me stesso. Anche se ho molte amiche e amici che potrebbero risollevarmi il morale. Ma ci sono momenti in cui una persona non vuole sentire nessuno e in quei momenti l’unico aiuto che cerco è quello della musica e poi sto meglio. Io ho 17 anni e tra un po arrivo alla maggiore età. Dicono che a 17 anni l’amore non esiste. E allora mi chiedo: " Cos’è quello che provo io per lei ora…se non amore? Come si chiama quel sentimento che non mi fa dormire la notte? Che mi fa pensare a quegli occhi dolci 24 ore su 24? Solo a lei e nessun’altra? " E per chiudere con una citazione d’autore “..due modi ci sono per non soffrire d’amore. Il primo riesce facile a molti: accettare quell’inferno e diventarne parte fino a non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continuo, cercare chi e che cosa vogliamo, in mezzo all’inferno, facendo in modo che non sia l’inferno a farlo finire o a togliergli spazio…”. [I.Calvino.] . Io scelgo la seconda…e voi?

Pensieri…

Ci sono un sacco di parole che si vorrebbero esprimere, ma a volte le parole sembrano troppo inutili e riduttive, a volte non si trova il modo adatto per scrivere, però oggi ho voglia di riempire questo mio spazio…Ascolto James…il caro James…l’inglese dai tanti ricordi…che quest’anno è tornato a farsi sentire tra le persone che mi circondano, ha risvegliato dei ricordi e ne ha costruiti degli altri…nuovi, divertenti…
Questo suono mi rilassa, mi fa sorridere e non è così strano, perchè spesso ultimamente mi ritrovo a sorridere per un niente, anche tra le strade del mio quartiere, con l’mp3 nelle orecchie…Non so il motivo…forse perchè Dicembre con le sue lucine, la sua atmosfera, che apparentemente rende tutti più buoni, mi ha addolcito…mi ha rendo allegro…
Dicembre è anche l’ultimo mese dell’anno e spesso ci si ritrova a tirare le somme dell’anno che sta per terminare…A volte si guarda indietro e si è sereni, altre volte vorremmo cancellare ciò che è stato, vorremmo non aver commesso certi errori, vorremmo aver fatto scelte diverse che magari avrebbero ferito meno il nostro animo…a volte vorremmo avere il potere di tornare indietro e sistemare tutto perchè ciò che è stato non ci piace per niente, però questo potere non è stato dato all’uomo, così possiamo solo imparare dalle esperienze, prendere ciò che ci è stato riservato perchè anche grazie a quegli errori noi ci troviamo a questo punto. Il punto in cui io sono ora, emotivamente…beh…mi piace…sono felice di esserci arrivata ora, forse un pò di pentimento rimarrà sempre e comunque, ma se cadere e rotolare e ferirsi fa arrivare a questo punto, a questa sensazione, beh…allora ne sono comunque un pò felice…
Qualcosa ho imparato…ho imparato che la fiducia non si può dare a tutti, che le persone sanno fingere molto più di ciò che pensavo, che le persone sono più egoiste di ciò che credevo, che anche chi vuole aprirti il suo cuore a volte non è detto che lo faccia nel migliore dei modi…
Ho odiato…provato ribrezzo…delusione…la voglia di fuggire da qui,per poi…tornare improvvisamente senza una motivazione particolare, senza capire bene il momento esatto, ogni abbraccio di un’amico è diventato prezioso, un sorriso di mia madre qualcosa di rado e quindi da prendere al volo e luci di questa città nuove…diverse…da osservare con attenzione e non con superiorità ed indifferenza. Ogni piccola cosa ha più valore e la sento più mia…E’ il Natale? Non lo so…quest’anno è stato stupendo…e ancora ci penso e nonostante sia stata tramutato in un evento come tanti altri, nonostante si sia creata una maschera un pò falsa e consumistica intorno a questo giorno, non ho potuto fare a meno di amare quella particolare atmosfera che ho respirato quella notte insieme a tutti i miei amici…E ora Gennaio: Continuo a voler credere che tutto questo avrà un senso…che non sarà tutto inutile…che sarò felice di non aver pensato un attimo di abbandonare. Però è tutto così strano e io…so che non riuscirei a trovare le parole adatte per spiegare questa sensazione…neanche se mi dedicassi solo a questo per tutto il mese che starò qui…E’ per questo che avevo bisogno di pensarlo, di dirlo, di scriverlo…che è tutto davvero strano…

Strana Sensazione

Non so perchè ma mi sento da un po di giorni strano, cambiato, diverso da come ero…Sento strani brividi dentro che mi attraversano da capo a piedi…non è normale! Ne sono sicuro! Eppure mi sento anche tanto scemo! Forse lo sono, o forse no; provo una stranissima sensazione che forse tante altre persone hanno già provato. Le provo anche ora nello stesso istante in cui io adesso sono qui a scrivere. Chissà…! E’ tutto così strano! La sento su di me, un buonumore mischiato a paura di ritrovarmi a disagio ( come al solito -.- ). Non so come spiegare la sensazione che provo …è una strana sensazione, strana ma bella…sensazione di felicità, beatitudine. Non so nemmeno io come descriverla a parole: forse è impossibile dettagliarla così perchè bisognerebbe viverla per capirne il vero significato…Forse sono matto io…Ma non so come fare per riuscire a illustrarla: è troppo complicata ma nello stesso tempo stupenda…mah vedremo…Se è solo una sensazione fasulla o una sensazione che può essere trasportata dai sogni e diventare realtà…

Castello di cristallo

(22.48) Peppe:

Ciao roby

(22.48) SI{R}IUS:

we peppe

(22.48) SI{R}IUS:

anche tu difficoltà a dormire ?

(22.48) Peppe:

io sto sul pc fino all’1 di notte

(22.48) Peppe:

ma per nn fare un altra nottata cercavo un amico sincero con cui sfogarmi

(22.49) Peppe:

perchè trovo la mia esistenza inutile

(22.49) Peppe:

senza senso

(22.49) SI{R}IUS:

siamo in 2 allora

(22.49) Peppe:

volevo farmi confortare da te perchè so ke tu sei l’unico di cui posso fidarmi

(22.49) Peppe:

so ke tu ascolti…dai dei consigli…credi negli amici come credo io

(22.49) SI{R}IUS:

grazie peppe

(22.50) Peppe:

no roby nn ringraziarmi

(22.50) Peppe:

è vero

(22.50) Peppe:

tu hai 2 marce in più agli altri

(22.50) Peppe:

non sei come gli altri…sei migliore

(22.50) Peppe:

e se quella ragazza ti ha lasciato ha fatto il più grosso errore della sua vita

(22.51) Peppe:

perchè nn sapeva quante emozioni poteva  provare cn te

(22.51) Peppe:

e quanto le potevi regalare

(22.51) Peppe:

purtroppo nn tutti sono cosi come te…io mi sento inferiore a tutto e sto di merda

(22.51) Peppe:

xke parlo parlo ma alla fine nn faccio un cavolo

(22.52) Peppe:

piango ma nelle mie lacrime c’è un fuoco di rabbia

(22.52) Peppe:

nn so cm spiegarti…

(22.52) SI{R}IUS:

immagino

Questa notte rileggevo mille volte questa cronologia. Mah sarà vero? Mi vedono davvero così? Io sto iniziando a ricredermi…Non sono proprio sicuro di essere come i miei amici mi descrivono. Non mi sento proprio di essere così. Che cosa ho in più degli altri? Forse sono un po più paziente e rifletto un po di più…E poi? In cosa sono migliore? Sono diverse serate che questa domanda mi ronza in testa. Qualcuno una volta mi disse: "La miglior cosa da fare è saper vivere". E allora mi fermo, mi guardo attorno, calmo. Sono io, si…ma cosa sto facendo?
Continuo a guardarmi attorno in cerca di risposte, in cerca di domande a cui riesca a rispondere, mi guardo attorno,
annuso la notte, sento la paura…incertezza, dubbio, angoscia…Cosa sono? Cosa ci sto facendo io lì? …Solita marionetta. Mi succede a volte di avere una certezza, un piccolo castello dove arredo e curo il giardino…dove costruisco anche qualche speranza di futuro…immancabilmente quel piccolo castello con il suo bel giardino cade a pezzi. Milioni e milioni di pezzi ovunque…Io mi fidavo di quel castello…eppure si è frantumato. E ancora mi chiedo quanto sia tutto vero…quanto in quella vena scorra che non sia solo dettato da regole cosmiche a me favorevoli…e allora odio il mio più intimo essere.
Odio ciò che sono…e ciò che non sono, solo perchè esiste..Ma poi mi perdono, riesco a fare anche questo dicendomi che sono migliore di ciò che non
sono…sono sicuramente migliore.
Torno a guardarmi attorno e attorno ci sono solo ostacoli…milioni e milioni di ostacoli…mine. Tutto pronto a distruggere quel poco di castello che è rimasto. Tutto pronto, lì…

Ma perchè fa così male

E mi ricordo quando giravo per il centro città….guardavo le vetrine addobbate per San Valentino….e mi son sentito stupido, infinitamente stupido, ignobilmente stupido. Mi son sentito stupido per tutti quei ricordi quasi seppelliti che riaffioravano nitidi come non mai. Come non sono più da tempo…Le emozioni…il contare i minuti salendo sul treno…il tremare…il respiro che si fermava per una voce…la sicurezza di ciò che provavo….il sentirmi perso….completamente indifeso…felice davvero come non lo ero mai stato…il farmi la doccia la sera prima di ripartire e nn alla mattina per portarmi sulla mia felpa l’odore della sua pelle…tutto aveva un senso…tutti i progetti, i sogni, gli incontri tra le nuvole, le coincidenze, gli innumerevoli caffè di ogni giorno, il sentirmi al sicuro tra le sue braccia, i suoi occhi che luccicavano quando gli dicevo ”ti amo..sono perso di te..”…gli odori…i sapori…le sensazioni…Era la mia aria, il mio Sole, il mio nutrimento, la mia forza, il mio vento, il mio sonno, il mio cuore, la mia vita, la mia linfa vitale, la mia anima e il mio mondo…Era tutto. Ed era come se fossi stato già li…da sempre…non so perchè…Non sono mai stato fortunato in amore…e mi chiedevo perchè dovevo esserlo proprio quella volta…

La mia insicurezza…si perchè io lo sapevo ke ci avrei sbattuto il muso e molto forte…..perchè io non sono ”perfetto”. Da quel momento lo sapevo davvero. Io non ero(e non sono) alto..bello..dal fisico perfetto…Io ero Io: stupido e straimperfetto. E non potevo assolutamente competere. Ma ci ho creduto. Ho creduto ai suoi ” ti amo” ”ti voglio bene” ai suoi ”per sempre”. Ho creduto ke lei si aprisse con me, quando era solo un 1%….
Ma….Io lo sapevo dal primo minuto…sentivo quella voce dentro di me che mi diceva ” Ma Roby, che caxxo stai facendo???”. Ma nulla l’ho ignorata…L’ho ignorata sperandoci comunque…credendo alle parole…credendo che davvero ero la sua felicità…l’unica volta in cui ho creduto davvero. Ci ho creduto stando bene come non mai tra le sue braccia. Ci ho creduto perchè stavo vivendo il mio sogno avverato. Ci ho creduto perchè era troppo bello per essere vero e perchè durasse. Ci ho creduto perchè diceva che ero importante per lei, anzi fondamentale. Ci ho creduto per le sue mani incrociate alle mie. Ci ho creduto perchè quello che provavo andava oltre lo spazio e il tempo, perchè avrei fatto di tutto per lei…per noi. Ci ho creduto amandola come si può amare una sola persona nella vita. Ci ho creduto sbagliando. Ho sbagliato….ma è li lo sbaglio. Credevo. Ci ho creduto. E mi fa tanto ridere sta cosa perchè io non sono così appiccicoso…io non sono così infantile…io non sono così…così ostinato come qualcuno lì fuori…io non sono così espansivo…E ho risbagliato credendoci davvero…sicuro di ciò ke provavo….sicuro della mia realtà…
Della sua, invece, solo da lontano. Da lontano ero sicuro di lei. Avevo già capito tutto…vedevo la realtà…Non mi piaceva per niente ma era davanti a me e la vedevo. L’ho vista dal primo giorno reale…ma…era tutto ok…dovevo stare tranquillo e basta….dopo tutto…qui ho sbagliato a cercare per forza la verità…o meglio sentirmela dire. Io di coraggio ne ho…non avrei avuto paura nella stessa situazione…ma non mi spiego perchè non lo possano fare gli altri.
E quindi ho commesso l’errore: AMARE DI NUOVO. 
Ho sbagliato ad andare avanti quando tutto è iniziato….a non fermarmi quando stavo scivolando nelle sabbie mobili dell’Amore, invisibili e insidiose.
Ho sbagliato perchè sono stato uno stupido, stupido come ora che ci ripenso. Nonostante ciò tutto quello che è successo mi ha fatto crescere…cambiare…stare male…un prezzo troppo alto però per crescere un po’.
Come mi dicevano sempre gli amici: ” Roby se non uccide fortifica”.. ok….ma tanto la partita l’ho persa io…ho perso tante cose insieme a questa. A volte brucia un po’….
E oggi sto qui a rivivere quelle sensazione con una persona e mi sento stupido, infinitamente stupido perchè a volte mi manca tutto ciò..a volte ho freddo…Mi sento stupido a sentirmi solo…A provare cosa non so e che mai saprò. Ora. Mi sono sentito stupido a ripensarci. A ripensare a tutto
E mi ha fatto male, mi ha fatto tornare quel sapore amaro della delusione, della nostalgia, degli errori evitabili….
Ma forse sarebbe andata nello stesso modo..
L’amaro dei rimpianti e dei rimorsi…
Non l’ho capito in tempo. E ho sbagliato. E ora l’amaro…
Perchè all’amore ho imparato a crederci provandolo una volta…una sola volta. E so che mai più sarà così…ci potrà assomigliare ma non sarà così bello…perchè non sarà lei.
Ora cosa vedo guardando al futuro?? A questo 2008 che tutti hanno festeggiato??? Niente. Perchè non c’è una ragione..non un motivo nè una persona. Io sono qui a metà. L’altra metà è lontana…
Fa male ma è così. E’ la realtà, sapendo questo sto fermo. E fa male non capire alcune cose. L’Amore fa male, molto, troppo…
L’Amore mi fa schifo perchè è doloroso quando lo provi davvero e non ce la fai a smettere. E’ stupido perchè in questo momento ne ho tanto bisogno. Di amare, di essere amato. Ma allo stesso tempo non voglio. Non tento…Io sono qui, non nego la parola a nessuno…certo ci resto pure qui…fermo. Non cerco. Non chiamo. Chi mi dice che vorrebbe davvero sentirmi? Io pessimista penso nessuno…e non provo, non tento, non cerco. Resto fermo. Non ce l’ho con lei, non voglio il suo male…anzi…
Ce l’ho con l’Amore…. Amore facile….Che gioca e si diverte, che ti prende in giro. L’ amore gioca a mosca cieca. Ti sfiora e non si fa prendere. Ti impedisce di trovarlo, quando tu ne hai bisogno per togliere la benda e passargliela. E se il gioco durasse all’infinito?? Arriveresti ad un certo punto?? A quel punto quando esasperato hai davvero bisogno di prenderlo?? Di finire il tuo gioco?
Amore facile. Che quando tocca a lui è come se barasse e ti trova subito. Amore facile che se ti prende non ti molla. L’ amore non ti abbandona. L’ Amore è un egoista che pensa solo a se stesso, pensa solo a catturare altre prede per nutrirsi. Amore che ti succhia via il sangue dalle vene, che lo succhia, lo assapora e poi lo sputa. E fa lo stesso con la tua anima piena di Lui… Amore che neanche merita quel sangue ma che lo prende senza chiedere. E tu, inconsapevole lo lasci fare. Ti porta via il sangue avvelenato. E’ questo quello che credi, è questo quello che ti fa credere.

Si può morire d’amore….

Io odio l’Amore stanotte, stamattina…e da tempo…
 Perchè anche lui mi tradisce.
Perchè anche lui mi fa star male.
Amore facile. Amore egoista.

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