Quel che provo

Spesso ho la sensazione di trovarmi in mezzo a un binario bendato, imbavagliato e con i piedi legati…non posso muovermi, non posso vedere…sono costretto al silenzio. Solo!! Mi accompagna solo la sensazione terribile di sentire il treno avvicinarsi sempre di più, ed io, impotente, mi dimeno nonostante la certezza consapevole che la fine mi attende. Mancano pochi istanti e il cervello cerca disperatamente una via d’uscita che non c’è… Posso solo rimanere costretto lì, in quell’istante, col cuore che mi batte a mille. Il treno mi trapassa ma io non muoio sul colpo perchè esso si ferma proprio a pochi centimetri da me. Nemmeno il tempo di sospirare per il sollievo che il treno inizia a ripartire lentamente…sento il dolore lancinante che mi prende con calma, con pazienza, quasi come avesse una sorta di mente perversa e sadica. Appena finito, la tregua dura il tempo che impiega a fare retromarcia. E’ senza fine il dolore che si prova… Infinito come tutti i progetti e i sogni non realizzati che non potranno mai morire poichè non sono mai iniziati! Questo è esattamente ciò che sento a volte. Forse è la proiezione dei miei sogni in un unico pensiero che mi logora l’anima…ma così dolcemente da confondermi con l’amore…è così illusorio…triste…ma è bellissimo…! Una dolce meraviglia ed io mi sento ancora bambino…Forse è la gelosia che si nutre delle mie speranze, dei miei sentimenti…ogni essere al quale voglio bene, vorrei fosse solo mio. L’invidia verso chi riesce a non essere così maledettamente emotivo…così sensibile da percepire la minima parolina o pensiero negativo come fosse una minaccia di morte. L’invidia verso chi riesce ad arrabbiarsi e ad opporsi SEMPRE ai mille torti, bugie, falsità o peggio. Ma arriva il momento che tiro le somme, mi innervosisco e poi sono guai. Ma il punto è: quanto devo farmi maltrattare e prendere in giro prima di rendermene conto? Provo rabbia perchè in fondo so perfettamente dove sbaglio e continuo sempre a battere la testa. Il motivo è semplicemente che fingo che le cose siano come piacciono a me per non stare peggio. Ho un sesto senso sviluppatissimo, tendo a percepire le note negative e positive di ogni avvenimento, ma sto imparato appunto a non ascoltarlo, per non stare male in anticipo. Spesso però la percezione sensoriale è talmente forte che m’innervosisce al punto da farmi quasi impazzire. Forse è solo semplicemente il grido di disperazione di un giovane ragazzo che si sente sensibile come pochi non sanno essere… ma maturo e con la voglia di stabilità di un 30enne. Vorrei svegliarmi domani, guardarmi allo specchio e dire "è tutto finito, sono felice, non sono più spaventato"…Ma so che non sarà così…almeno non per ora…
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Commenti su: "Quel che provo" (3)

  1. Silvia ha detto:

    Roby non smetterò mai di dirti che non sarai mai solo , se hai bisogno  sappi che ci sn .. queste cose  e le ho gia dette un sacco di volte , ma voglio che ne sia convinto anche tu .. ciauz baci ti voglio bene fratellino ^__^

  2. Sai quanto avrei bisogno di una persona stabile e dolce come te.Non immagini quanto mi piacerebbe avere un ragazzo che oltre a pensare certe cose abbia anche il coraggio di dirle in pubblico, senza la paura del commento altrui.Bacio Ky

  3. Sai quanto avrei bisogno di una persona stabile e dolce come te.Non immagini quanto mi piacerebbe avere un ragazzo che oltre a pensare certe cose abbia anche il coraggio di dirle in pubblico, senza la paura del commento altrui.Bacio Ky

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