Archivio per luglio, 2007

Cose Preziose

E pensare che tutto ha un senso..che tutti i gesti, le carezze, le attenzioni, emozioni, sensazioni che proviamo e facciamo provare hanno un senso..quel senso che dovrebbe spingermi a sorridere..a non far soffrire nuovamente la mia anima..ad accendere il lume che sta nel mio cuore..ad assaporare la grandezza delle stelle…l’immensità di tutto ciò che mi circonda..e invece mi ritrovo alle tre di notte a sentirmi una nullità più assoluta..incapace di provare qualche più strana emozione o sensazione…ma solo cosciente di un sentimento che ormai vaga nella testa e nel cuore con cui la mia anima si è abituata a convivere. Penso che sia il dolore. Ci sono giorni che mi chiedo quale sia il mio scopo nella vita; tutti abbiamo uno scopo bello o brutto che sia…ma io…io di scopi ne ho ben pochi…e pochi di questi sicuramente raggiungeranno la meta stabilita: una meta che adesso vedo lontana, circondata da muri e trappole che mi fermano a ogni passo…tra queste trappole purtroppo mi fermerò perchè sono decisamente incapace di andare oltre..di superarle…di farmi forza…anche se è quello che ho cercato di fare fino ad ora…trovare forse un senso…un senso a queste mie parole così assurde e prive di contenuto…che non emozionano nessuno ma che sputano fuori solo tanta rabbia…rabbia perchè? Perchè mi sento terribilemente solo…ma non è un fatto di quanta gente ho attorno…io potrei stare anche in una stanza piena di gente…ma io…io mi sentirei ugualmente solo; come se fossi al mercato…per parlare devo urlare…perchè tutti urlano per farsi sentire…allora io apro la bocca e provo ad urlare…ma mi accorgo che non ho voce. Dalla mia bocca non fuoriescono nè suoni nè gemiti. Nulla! E in mezzo a tutta quella gente..per tutta quella gente…io non esisto…perchè non mi sentono…non sentono cosa ho da dire e cosa provo…non sentono neanche il mio urlo in mezzo a tutti quelli degli altri…e non mi vedono perchè c’è troppa gente. Io sono esattamente…niente…

Non è sufficiente

A volte guardo una persona negli occhi e spero che riesca a leggere dentro di me quello che provo. Non trovo mai le parole giuste per descrivere ciò che ho dentro e preferisco lasciare che sia l’altra persona a sfiorare i miei pensieri. Disegno solo il contorno delle cose, lasciando in ombra tutto il resto. E spesso ciò che viene a galla è solo una parte di quello che sono veramente. Mi guardo intorno e nessuno sembra notarmi, ma tutti mi vedono, mi giudicano, mi criticano. Io sono così, pochi capiscono come, troppi invece credono di averlo capito. E invece si sbagliano. E mi chiedo come sarebbe essere diversi. Alzarsi al mattino senza dover fare i conti con ciò che si è, ciò che si vorrebbe essere e ciò che non si sarà mai. Rincorrere la luna in una notte di diluvio, sfiorarla con la punta delle dita e sentirla bruciare sotto la mia pelle. Procedere in linea retta senza voltarmi a guardare chi ci invidia o chi ci deride. A volte i sogni si realizzano al tramonto, quando meno te l’aspetti. Spesso mi deludono. Ed è in quei momenti che desidero che i sogni rimangano semplicemente tali, per poterne avere un ricordo splendido e indelebile. E mi rifugio in quell’angolo di me che nessuno conosce, che non voglio far conoscere a nessuno, e che non penso che a qualcuno interessi: la solitudine. Ed è li che il mondo si fonde con la mia fantasia…

Piacevole Insonnia

 
Non sempre il cielo mi volge le spalle. A volte incontro un angelo sulla mia strada e mi rendo conto che in fondo qualcuno lassù ancora mi pensa. Difficile guardare i suoi occhi sapendo che è fatto d’aria e non lo posso accarezzare…quelle carezze sul viso piene di dolcezza. O forse per il momento non è solo a portata di mano. Forse un giorno potrò assaporare la sensazione di stringerlo tra le mie braccia ma la cosa mi sembra ancora lontana e irraggiungibile. Per ora mi accontento di guardare i suoi occhi brillare e di immaginare il suo bellissimo sorriso e il profumo dei suoi capelli nel silenzio delle mie notti insonni. E mi lascio intenerire dalle sue smorfie buffe nelle poche candide immagini sfuggenti che riesco ad intravedere, brevi e rapidi frammenti della sua vita. Cerco di non dargli delusioni, sapendo già che più ci provo e più appaio goffo e stupido. Il suo pensiero distrae le mie noiose giornate e concentra le mie attenzioni sull’unico punto luminoso della mia esistenza. Mi affido ciecamente a quel brivido di follia e mi lascio inondare dalla luce che sprigiona il suo sorriso. Non mi importa ciò che voglio, non mi importa ciò che sento, la mia unica missione ormai è non lasciar spegnere quell’arcobaleno di sensibilità e affetto che sboccia dalle sue guance, diventato ormai la mia unica ragion d’essere, la mia fonte vitale, la mia soddisfazione personale. Ce la metto tutta nonostante il rischio dell’insuccesso sia sempre dietro l’angolo, pronto a distruggere tutti i miei sforzi e le mie certezze. A volte mi lascio vincere dall’insicurezza, dalla timidezza, dalla paura, ma guardo avanti, sempre pronto a prendermi cura di quel filo invisibile che mi lega alla mia piccola e tenera molecola di ossigeno…

Si va avanti…ma non cambia nulla

La vita va avanti, i problemi sono sempre quelli e aumentano di giorno in giorno. Mi sto stancando davvero; ormai nn si tratta più di giorni, settimane o mesi…sono anni…e proprio gli anni che tutti ricordano o dovrebbero ricordare come gli anni più belli, quelli dove nn pensi a niente se nn a divertirti e te ne freghi di tutto….purtroppo mi sento in parte privato di questo privilegio. Mi sento vuoto, mi è rimasto davvero poco da ricordare degli ultimi anni e mi viene una tristezza assurda quando sento persone che raccontano di tutte le follie che hanno fatto e che rimpiangono…E io? Che avrò da raccontare?? Forse rimorsi…e tanti pure ma meglio nn pensarci e vivere alla giornata sperando in un futuro con meno pensieri per la testa, cercando di nn commettere ulteriori errori e incrociando le dita per evitare altre delusioni. D’altronde viviamo in un mondo dove nessuno ti regala niente, dove è pieno di persone pronte ad approfittarsene delle tue debolezze, di ipocriti, di opportunisti e di persone che sarebbe meglio nn incontrare mai; ma questa è la vita e nn ci possiamo fare nulla…Ci sono ancora tante cose che nn mi sono chiare, che nn riesco a capire e che probabilmente purtroppo nn capirò mai; tante domande delle quali nn conoscerò mai la risposta. Forse è meglio così…però nn mi piace per niente vivere nel dubbio. Prima o poi finirà sicuramente ma intanto ci sto troppo male…Beh che dire? Le persone cambiano e forse è giunta l’ora di adeguarsi, anche se un pò in ritardo…e aggiungersi alla massa di persone da schifo che ci sono su questo pianeta…anche se fortunatamente ci sono pochi eletti che riescono a rimanere uguali o addirittura a migliorarsi. Cmq mi sono abbastanza stancato di troppe cose e di troppa gente perciò forse è meglio darci un taglio e smetterla di fare il bravo dolce e coglione ragazzo. Mi passerà o continuerò così?? Posso solo sperare, anche se ormai ho finito di sperare, di desiderare perchè rende tutto più difficile…ma nn smetto di sognare, nn ci riesco, mi piace ma ci sto malissimo…è un maledetto controsenso ma nn riesco a nn sognare perchè nn sarebbe umano e nn voglio. Nn mi resta che aspettare, sognando e sperando che tutto possa finire il prima possibile, anche se in fondo quando sogno sto benissimo…

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