Archivio per maggio, 2007

SOGNARE

SOGNARE DI EVADERE DA QUESTA REALTA’ CHE NON FA CHE FARCI SOFFOCARE E DESIDERARE DI DISTRUGGERE SE’ STESSI E GLI ALTRI….SOGNARE DI POTER POSARE SU QUESTI FOGLI PAROLE GENTILI….SOGNARE DI MIGLIORARE SE’ STESSI E QUESTO MONDO DI CATTIVERIA…SOGNARE DI POTER RIPOSARE FINO AL MATTINO SEGUENTE SENZA SENTIRSI IN PERICOLO O NOSTALGICI PER I BEI MOMENTI PASSATI….SOGNARE DI ESSERE SORPASSATI DA QUALCOSA CHE E’ PIU’ GRANDE DI NOI…SENTIRSI LIBERI….
LIBERTA’ DI ESSERE SE’ STESSI IN OGNI ISTANTE, IN OGNI SITUAZIONE CHE TI PRESENTA LA VITA….
LA LIBERTA’….
QUALCOSA CHE SORPASSA OGNI SENTIMENTO UMANO, OGNI PAURA MESSA A CONFRONTO AD ESSA DIVENTA MINUSCOLA….SEMPLICEMENTE TI INVESTE…TRAVOLGENDOTI INTERAMENTE…E TU….DI TUTTO QUESTO
NON COGLI L’ESSENZA…SEMPLICEMENTE TI LIMITI
A RIPORRE UN SORRISO.
   

Questa poesia l’ho scritta in un momento davvero buio di me stesso…Un periodo passato (almeno credo) ma ho voluto scriverla per far capire che forse mai nessuno ha mai guardato dentro il mio stato d’animo…perchè questa è una cosa mia…un cosa che appartiene a me stesso

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.:: INFINITO ::.

In testa un unico pensiero, che nn smette di martellare, di giorno in giorno. Perchè continuo a crederci? Perchè? Perchè continuo a tenere gli occhi chiusi, per non voler Vedere la verità, così stupida e semplice?

Basterebbe lasciar perdere tutto, continuare a vivere come ho sempre fatto.. Senza troppi pensieri, senza preoccupazioni, senza te. Tutto passa. E anche tu passerai.. Continuo a comportarmi da testardo, senza ascoltare consigli, ascoltando solo quello che dice questo maledetto cuore Aggrappandomi solo a quegli attimi che mi sono rimasti, in cui il cielo era così facile da toccare, sfiorare con un dito. ora tutto è crollato.. Sta crollando anche quello che sembrava essere così INFINITO…

 

          

 

  ps.. gentilmente evitate di copiare qst intervento.. – scritto da me –

 

Il Tuo Sorriso

IL TUO SORRISO

Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l’ aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l’ acqua che d’ improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d’ argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d’ aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.

Amor mio, nell’ ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d’ improvviso
vedi che il mio sange macchina
le pietre della strada,
ridi, perchè il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.

Vicino al mare, d’ autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Riditela della notte,
del giorno, delle strade
contorte dell’ isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane,
l’ aria, la luce, la primavera,ma il tuo sorriso mai,
perchè io ne morrei.

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